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martedì 4 marzo 2014

Caso Electrolux. Iniziativa del 6 marzo 2014


L’Altra Europa per Tsipras nel Saronnese

Saranno raccolte anche nel Saronnese le firme per la presentazione della lista “L’altra Europa per Tsipras”.
E' nata, dall’aggregazione di alcuni cittadini, comitati, partiti e movimenti, l’idea di appoggiare la corsa del leader dell’aggregazione greca Syriza (25% alle ultime elezioni elleniche) alla presidenza della Commissione Europea, in occasione delle elezioni europee del prossimo 25 maggio.
La formazione nasce dall’appello di alcuni intellettuali, che si oppongono alla politica di austerità delle autorità europee per rilanciare l’Europa dei diritti dei cittadini: democrazia, inclusione sociale ed un’economia che non strangoli i cittadini sono i tre cardini del programma de “L’altra Europa per Tsipras”, contenuto in un sintetico ma incisivo appello del leader greco anti-austerità.
Un appello raccolto da cittadini e organizzazioni dal basso, che stanno in questi giorni proponendo candidature per le cinque circoscrizioni elettorali presenti in Italia, dove – dai primi giorni di marzo a metà aprile - andranno raccolte 150.000 firme a sostegno della lista nazionale.

venerdì 10 gennaio 2014

Le osservazioni congiunte dei Circoli Uboldesi di SEL e PD al P.G.T. adottato dall'Amministazione Comunale di Uboldo al Centro

Di seguito pubblichiamo le osservazioni, redatte congiuntamente dai Circoli di SEL e PD, relative al nuovo Piano di Governo del Territorio adottato dall'Amministrazione Comunale di Uboldo al Centro con la delibera di Consiglio Comunale n° 65 del 06.11.2013, che abbiamo depositato questa mattina, conformemente ai termini fissati dalla legge, al protocollo del Comune di Ubolbo. Buona lettura.
Sinistra Ecologia Liberta'
Circolo di Uboldo
***
Oggetto: osservazioni alla deliberazione di Consiglio Comunale n° 65 del 06.11.2013 ad oggetto “Adozione della variante generale agli atti costitutivi del vigente piano di governo del territorio (PGT) ai sensi e per gli effetti dell’art. 13 della L.R. 12/2005 e s.m.i.”
Il Circolo del Partito Democratico di Uboldo, in persona del segretario pro tempore Signor Vincenzo Borroni, [---] e il Circolo di Sinistra Ecologia Libertà di Uboldo, in persona del coordinatore pro tempore signor Luca Saibene, [---]
PREMESSO:
  • che con deliberazione di Consiglio Comunale n° 65 del 06.11.2013 ad oggetto “Adozione della variante generale agli atti costitutivi del vigente piano di governo del territorio (PGT) ai sensi e per gli effetti dell’art. 13 della L.R. 12/2005 e s.m.i.” l’Amministrazione Comunale ha adottato il nuovo strumento urbanistico e la documentazione a corredo dello stesso così come previsto dalla L.R. n° 12/2005;
  • che con avviso dell’11.11.2013 si è comunicato che in pari data è avvenuto il prescritto deposito della variante generale degli atti costitutivi del vigente Piano di Governo del Territorio (P.G.T.);
  • che nel predetto avviso si comunicava che gli atti erano depositati in libera visione dal giorno 11.11.2013 al giorno 11.12.2013 e che dal giorno 12.12.2013 al 10.01.2014 alle ore 13.00 potevano essere protocollate le eventuali osservazioni previste dall’art. 13, 4° comma L.R. 12/2005;
Tutto ciò premesso i circoli locali del Partito Democratico e di Sinistra Ecologia Libertà intendono far pervenire a Codesta Amministrazione Comunale le seguenti
OSSERVAZIONI
 
1) ITER SEGUITO PER L’ADOZIONE DEL PGT

venerdì 3 gennaio 2014


Care Amiche, Cari Amici,
Care Compagne, Cari Compagni,
è convocata l’assemblea congiunta dei Circoli del Partito Democratico e di Sinistra Ecologia Libertà di Uboldo per il giorno:
VENERDI’ 10 GENNAIO 2014 alle ore 21.00
presso il ristorante Hurgada
Piazza Repubblica - Uboldo
con il seguente ordine del giorno:
1.       Situazione politica nazionale;
2.       Amministrative 2014 “Progetto per Uboldo”
Vista l’importanza dei temi in discussione vi invitiamo alla massima partecipazione e puntualità.

giovedì 17 gennaio 2013

Presentata a Varese la lista dei candidati di Sinistra Ecologia Libertà al Consiglio Regionale per la nosta provincia

Sel ha la sua lista: "Stop a una Lombardia confessionale"
Diritti delle donne, laicità, ambiente e lotta contro la mafia i temi forti dei candidati di Vendola in Provincia per le elezioni regionali
Sel lancia la sua campagna elettorale per le elezioni regionali, nella sede varesina, con Giulio Cavalli, il capolista, già consigliere regionale, che guiderà la lista nel nostro territorio. Il segretario provinciale Francesco Liparoti ha tenuto una relazione introduttiva: «Prima di tutto ricordiamoci che c'è stato uno scioglimento anticipato della regione, ora Lega e Pdl lo vogliono far dimenticare, ma la realtà è che hanno fallito, e che si sono rimessi insieme solo per non far vincere la sinistra». Giulio Cavalli, attore impegnato contro la mafia, è molto duro: «Conosco questo territorio e spero di poter essere utile al partito – afferma – sosteniamo Ambrosoli e saremo, come si dice, gli scassaminchia che gli ricorderanno che da questa crisi, in regione, bisogna uscire da sinistra e dal basso».
Cinzia Colombo, educatrice in un comune assessore a Gallarate, è candidata nella lista: «La nostra presenza è anche importante per riaffermare la laicità e l'impegno per i diritti delle donne, in una regione che sotto l'amministrazione Formigoni è diventata una delle più confessionali d'Italia». Andrea Bagaglio, di Varese, medico del lavoro, si è candidato per difendere la sanità pubblica: «Il bilancio della sanità è il più importante della regione – osserva – occorre che sia tolto il comando a Lega e Pdl». In lista c'è anche l'avvocato Marzia Giovannini di Varese: «Ho aderito a Sel perché ero stanca di sentirmi nauseata senza fare qualcosa in prima persona. Per educazione e per il lavoro che svolgo, sono sempre stata dalla parte delle persone più deboli, e credo che anche in regione si debba guardare in quella direzione, a sinistra, aiutando le persone che hanno meno diritti». Luca Saibene è avvocato ed è stato assessore a Uboldo. «La regione con Formigoni è intervenuta pesantemente su Uboldo, facendo realizzare uno svincolo inutile e dannoso, bisogna fare politiche che aiutino i cittadini». Cavalli ha poi affondato su Maroni osservando



mercoledì 31 ottobre 2012

Sanità in Puglia, assolto Nichi Vendola: il governatore era accusato di concorso in abuso d'ufficio

Il governatore della Puglia, Nichi Vendola, è stato assolto dal tribunale di Bari dall'accusa di concorso in abuso d'ufficio "perché il fatto non sussiste". Assoluzione con formula piena dunque per il leader di Sel per il quale la Procura di Bari aveva chiesto una condanna ad un anno e otto mesi. L'accusa era di per abuso d'ufficio in concorso con l'ex direttore generale della Asl di Bari, Lea Cosentino, per cui è stata avanzata la stessa richiesta. La decisione è del gup Susanna De Felice. Il presidente incontrerà i giornalisti alle 12. "Sono soddisfatto della mia assoluzione", si è limitato a dire a caldo.
"Sono una persona per bene" - "Per me è un momento di felicità. Sono stato in questi anni usato come contraltare per le più scandalose inchieste che hanno coinvolto un pezzo di ceto politico verminoso. Io sono una persona perbene ed è stato per me bere un calice amaro. L'ho fatto con rispetto nei confronti della giustizia, un rispetto dei confronti della Procura della Repubblica", ha detto Vendola parlando con i giornalisti dopo l'assoluzione.
Il caso - La vicenda è quella della nomina di un primario di chirurgia toracica dell'ospedale San Paolo, Paolo Sardella, che sarebbe stata favorita dal presidente della Regione, con un suo intervento presso Lea Cosentino. Gli inquirenti contestano a Vendola di aver istigato l'allora dg Cosentino a riaprire i termini per la presentazione delle domande per accedere al concorso, con l'obiettivo - ritiene la Procura - di assicurare a Sardelli l'assunzione quinquennale. I fatti si riferiscono al periodo compreso tra settembre 2008 e aprile 2009. Inoltre, il medico che si ritiene danneggiato dalla scelta perorata da Vendola, Marco Luigi Cisternino, parte civile nel processo, ha chiesto la provvisionale sul risarcimento dei danni di 50mila euro per ciascuno dei due imputati.
"Pronto a ritirarmi" - "Se dovessi essere condannato mi ritirerei dalla vita pubblica", ha detto Vendola qualche giorno fa, al termine dell'udienza. "Aspetto con assoluta serenità la sentenza - ha spiegato il governatore pugliese - è del tutto ovvio che una sentenza di condanna, sia pure relativa a un concorso in abuso di ufficio per me sarebbe un punto di non ritorno, segnerebbe il mio congedo dalla vita pubblica".
31 ottobre 2012
Articolo tratto da www.tiscali.it

giovedì 14 luglio 2011

Una manovra catastrofica

Siamo ad un passaggio drammatico: si fa fatica a calcolare le conseguenze di questa manovra sui ceti popolari e sulle famiglie. I ceti medio-bassi saranno stritolati; sul sud Italia pesa, invece, una pesante condanna a morte. Gli amministratori locali diventano come i curatori fallimentari di enti che non sono più in grado di soddisfare i diritti fondamentali dei cittadini. Una cosa inspiegabile poi, un’anomalia politica tutta italiana, è che quando si parla di tagli alla spesa si pensa di poter toccare il diritto alla salute, mettendo una pesante ipoteca sui diritti e sulle tasche già alleggerite dei cittadini, ma non per esempio la difesa. Su tutte le nostre proposte le saracinesche sono state chiuse.

lunedì 11 luglio 2011

Indecenti. Se ne andranno solo con il nostro voto

Claudio Fava
Proponiamo di seguito un articolo di Claudio Fava: "Ogni volta che un’indecenza scuote il governo o i suoi ministri, ogni volta che un’intercettazione, una foto, un fuori onda, una dichiarazione intempestiva getta l’ennesima luce di miseria e di discredito su questo esecutivo, s’alza un brusio dall’Italia per bene: ora se ne andranno. E invece non se ne vanno mai.
Nemmeno adesso che il ministro dell’economia Tremonti, colui che compitando ricette come un maestrino ci spiega ogni mattina quante lacrime bisogna versare per uscire dalla crisi, viene beccato nella magione affittata dall’onorevole amico suo a 8.500 euro al mese (dodici volte la pensione media di un italiano). Da un signore che tiene sul palmo della mano i conti degli italiani, che taglia e riduce ogni mattina le spese, gli stipendi e le pensioni degli altri, ci saremmo aspettati qualche parola più congrua per spiegare le spese sue (o le spese degli altri per conto suo). Che so: mi dispiace, è stata una leggerezza, chiedo scusa agli italiani… Non dico le dimissioni, istituto abrogato per desuetudine da questo centro destra, ma almeno un atto di pubblica contrizione: invece zero. Eppure materia di cui In un altro paese, in un altro tempo, non dico un ministro ma un personaggio pubblico non permetterebbe che nessuno gli paghi nemmeno la bolletta del gas per non aver mai alcun debito di gratitudine. E’ un principio elementare di ogni civil servant: la limpidezza delle sue azioni è conseguenza dell’autonomia delle sue decisioni. E se qualcuno ti paga un affitto da principe, un po’ di gratitudine, un occhio di riguardo, un’attenzione particolare prima o poi gliela dovrai: o no?

venerdì 24 giugno 2011

La partita è riaperta - Ordine del giorno conclusivo dell’assemblea nazionale di Sinistra Ecologia Libertà


Lo straordinario successo conseguito dai referendum contro la privatizzazione dell'acqua, la ripresa del programma nucleare e il legittimo impedimento segnano uno spartiacque nella storia politica del nostro paese, come già in passato accade con altre consultazioni referendarie "epocali", come quella per il divorzio nel 1974 o per la modifica del sistema elettorale nel 1992.
È il successo di una lunga accumulazione di "forze democratiche" che si sono affacciate nello spazio pubblico italiano: gli operai metalmeccanici che scendevano in piazza ad ottobre e che poi si ritrovavano con tutte le categorie nello sciopero generale, i giovani che invadevano le piazze del 14 dicembre, il milione di donne e uomini all'Europride, i cittadini che si sono mobilitati per l'informazione libera e per i diritti della cultura, i migliaia di comitati che proprio intorno all'acqua sono diventati la colonna vertebrale del movimento e, soprattutto, le immense e straordinarie mobilitazioni promosse dalle donne il 13 febbraio scorso.

giovedì 3 febbraio 2011

Il patrimonio e l’imposta


Non era mia intenzione scomodare lo spirito liberista di Luigi Einaudi nel prendere a prestito, parafrasando, il titolo di una sua famosa opera – La terra e l’imposta –, ma quello cha va ormai affrontato è una questione di rilevanza storica nazionale, perché occorre ridisegnare, senza più indugi,  un diverso rapporto tra lavoro, produzione e ricchezza. E se l’illustre economista e Presidente della Repubblica Italiana discorreva sul bisogno di difendere e premiare chi lavora e produce rispetto a chi vive di rendita, oggi si tratta, né più né meno, di  tutelare la collettività nazionale rispondendo positivamente al disagio che questa esprime.

lunedì 29 novembre 2010

Francesco Liparoti eletto coordinatore provinciale

L’assemblea federale di Sinistra Ecologia Libertà riunitasi giovedì 25 novembre ha eletto all’unanimità gli organismi dirigenti.
Francesco Liparoti assume la carica di coordinatore provinciale.
Sonia Brunelli, Cinzia Colombo, Cosetta Dabalà, Luca Ruggiero, Luca Saibene e Luigi Viavattene sono eletti membri del coordinamento federale.