Cécile Kyenge non è neppure sottosegretaria
"senza portafoglio"; è sparito anche il ministero
dell'integrazione. Come si può leggere sul blog di Gad Lerner, che ha
coordinato gli interventi in occasione della presenza del Ministro Kyenge a
Saronno un mese fa". Le sottosegretarie sono in tutto solo 9,
scandalosamente poche. E spiace che fra loro non compaia Cécile Kyenge: un
governo serio le avrebbe chiesto di proseguire l’impegno intrapreso da ministra
sull’integrazione e la cittadinanza. Se anche la manderanno al Parlamento
europeo, non sarà la stessa cosa".
Non vi è, poi, nessun ministero o
sottosegretario per politiche di genere e pari opportunità, come era
stato con il Governo Letta e, prima, con il governo Monti (Andrea Riccardi ministro
per la cooperazione internazionale
e l'integrazione).
Vi è, quindi, sui diritti civili un indubitabile “abbassamento” di intenzione ed attenzione e,
al di là delle dichiarazioni, non so quanto spazio verrà dedicato nel programma
(che non si è ancora visto) e negli atti concreti.
