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domenica 27 gennaio 2013

Nichi Vendola a Busto Arsizio

Nichi Vendola lancia i candidati "contro la Lombardia del Celeste"
Il leader di Sinistra Ecologia e Libertà ha presentato le candidature. Nel suo intervento anche una dura critica alle dichiarazioni di Berlusconi su Mussolini e il fascismo
Nichi Vendola con i candidati al Consiglio Regionale per la provincia di Varese
Le candidature di Sinistra Ecologia e Libertà prendono il via sull'onda della "prosa" del loro leader. Dalla sede dell'associazione "Quadrifoglio" Nichi Vendola ha lanciato i candidati di Camera, Senato e Regione Lombardia contro «il sistema lombardo di Formigoni e della Lega» ma anche contro «l'illiberismo liberista di Mario Monti e delle elite economiche e finanziarie di questo paese», contro le quali è pronto, invece, a «portare al potere le elite degli operai, dei lavoratori e della gente per bene».
Il governatore pugliese, pilastro a sinistra del Partito Democratico nella coalizione di centrosinistra, è arrivato a Busto Arsizio furente nei confronti delle dichiarazioni su Mussolini dell'ex premier Silvio Berlusconi reo, secondo Vendola, di «strizzare l'occhio agli ambienti del fascismo e al passato peggiore del nostro paese».

mercoledì 31 ottobre 2012

Sanità in Puglia, assolto Nichi Vendola: il governatore era accusato di concorso in abuso d'ufficio

Il governatore della Puglia, Nichi Vendola, è stato assolto dal tribunale di Bari dall'accusa di concorso in abuso d'ufficio "perché il fatto non sussiste". Assoluzione con formula piena dunque per il leader di Sel per il quale la Procura di Bari aveva chiesto una condanna ad un anno e otto mesi. L'accusa era di per abuso d'ufficio in concorso con l'ex direttore generale della Asl di Bari, Lea Cosentino, per cui è stata avanzata la stessa richiesta. La decisione è del gup Susanna De Felice. Il presidente incontrerà i giornalisti alle 12. "Sono soddisfatto della mia assoluzione", si è limitato a dire a caldo.
"Sono una persona per bene" - "Per me è un momento di felicità. Sono stato in questi anni usato come contraltare per le più scandalose inchieste che hanno coinvolto un pezzo di ceto politico verminoso. Io sono una persona perbene ed è stato per me bere un calice amaro. L'ho fatto con rispetto nei confronti della giustizia, un rispetto dei confronti della Procura della Repubblica", ha detto Vendola parlando con i giornalisti dopo l'assoluzione.
Il caso - La vicenda è quella della nomina di un primario di chirurgia toracica dell'ospedale San Paolo, Paolo Sardella, che sarebbe stata favorita dal presidente della Regione, con un suo intervento presso Lea Cosentino. Gli inquirenti contestano a Vendola di aver istigato l'allora dg Cosentino a riaprire i termini per la presentazione delle domande per accedere al concorso, con l'obiettivo - ritiene la Procura - di assicurare a Sardelli l'assunzione quinquennale. I fatti si riferiscono al periodo compreso tra settembre 2008 e aprile 2009. Inoltre, il medico che si ritiene danneggiato dalla scelta perorata da Vendola, Marco Luigi Cisternino, parte civile nel processo, ha chiesto la provvisionale sul risarcimento dei danni di 50mila euro per ciascuno dei due imputati.
"Pronto a ritirarmi" - "Se dovessi essere condannato mi ritirerei dalla vita pubblica", ha detto Vendola qualche giorno fa, al termine dell'udienza. "Aspetto con assoluta serenità la sentenza - ha spiegato il governatore pugliese - è del tutto ovvio che una sentenza di condanna, sia pure relativa a un concorso in abuso di ufficio per me sarebbe un punto di non ritorno, segnerebbe il mio congedo dalla vita pubblica".
31 ottobre 2012
Articolo tratto da www.tiscali.it

giovedì 14 luglio 2011

Una manovra catastrofica

Siamo ad un passaggio drammatico: si fa fatica a calcolare le conseguenze di questa manovra sui ceti popolari e sulle famiglie. I ceti medio-bassi saranno stritolati; sul sud Italia pesa, invece, una pesante condanna a morte. Gli amministratori locali diventano come i curatori fallimentari di enti che non sono più in grado di soddisfare i diritti fondamentali dei cittadini. Una cosa inspiegabile poi, un’anomalia politica tutta italiana, è che quando si parla di tagli alla spesa si pensa di poter toccare il diritto alla salute, mettendo una pesante ipoteca sui diritti e sulle tasche già alleggerite dei cittadini, ma non per esempio la difesa. Su tutte le nostre proposte le saracinesche sono state chiuse.

giovedì 28 aprile 2011

Intervista di Nichi Vendola al "Fatto Quotidiano"


Vendola, se oggi foste al governo con il Pd lei sostituirebbe Bossi.
Ma quello dei leghisti non è pacifismo
Che cos’è?
E’ cinismo, indifferenza. Una posizione dettata dal fatto di mettersi al riparo dall’arrivo di altri profughi. Non scherziamo, Emergency e Calderoli non si possono paragonare.
Il risultato politico però non cambia. Sel non è in Parlamento. Altrimenti?
Ci divideremo su questo, senza dubbio.
Il Pd fa anche scudo a Napolitano.
Sono stato tante volte d’accordo con il capo dello Stato ma adesso dissento con molta sofferenza.

giovedì 14 aprile 2011

Con il processo breve la legge non è uguale per tutti!

Oggi, di fronte al Parlamento, centinaia e centinaia di parenti di vittime di tanti delitti e stragi guarderanno il luogo delle Istituzioni e della democrazia: i loro occhi saranno un giudice implacabile nei confronti di una classe dirigente corrotta che chiede per se stessa impunità. Perché è un eufemismo parlare di riforma della giustizia.
Il Parlamento è impegnato nella costruzione di una gigantesca prepotenza che è quella di sottrarre il premier Berlusconi al dibattimento del caso Mills. Siamo di fronte al rischio di mandare in fumo processi importanti che vedono un pezzo d’Italia, tutto il Paese, in attesa di conoscere la verità.

martedì 12 ottobre 2010

Bersani vede Vendola, patto di consultazione per alternativa. Pd: incontro positivo. Sel: Nuovo Ulivo? Conta la sostanza

Roma, 12 ott. (Apcom) - Un patto di consultazione in vista della costruzione di un'alternativa di governo. È questo il principale esito del pranzo tra il segretario del Pd Pier Luigi Bersani e il leader di Sel Nichi Vendola. Il Pd ha due obiettivi: mettere in sicurezza la democrazia, con tutti quelli che ci stanno e costruire un'alternativa di governo a partire dalle forze del centrosinistra che sono pronte a stringere un patto di governo per il cambiamento", ha spiegato Bersani, giudicando il colloquio di oggi con Vendola "molto positivo, bello e utile.

mercoledì 6 ottobre 2010

Vendola a Bruxelles

Foto di Lucia Russo tratta dal sito nazionale di SEL
Nella capitale dell’Europa si sta svolgendo l’ottava edizione degli open days, la settimana europea dedicata alle regioni e alle città e Nichi Vendola giunge per ricoprire l’incarico di coordinatore politico della sezione cambiamenti climatici e sviluppo sostenibile della Piattaforma di monitoraggio EU 2020.
“Il PD è un partito vecchio. – inizia subito forte Vendola nel suo intervento serale presso la Fabbrica di Nichi a Bruxelles - Il centrosinistra ha paura di mettersi in discussione perché è una sottoforma di coalizioni e conservatorismo. Non dico peste e corna del PD perché è tutto il centrosinistra a essere inadeguato. Si dovrebbe mettere tutto in discussione”.