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domenica 6 marzo 2011

Sinistra Ecologia Libertà è dalla parte della scuola pubblica


A Berlusconi che umilia l’istruzione pubblica, ritenendola diseducativa e poco confessionale, Sinistra Ecologia Libertà, ha risposto organizzando ieri 5 marzo 2011, in decine di piazze italiane, una lezione sulla scuola pubblica, affidata ai chi ha saputo fare del mestiere dell’insegnamento un’occasione di libertà e di democrazia sostanziale. La scuola è un bene di tutti, non solo dei nostri figli e dei loro insegnanti.
Anche il Circolo di Uboldo di Sinistra ecologia Libertà intende dedicare un pensiero alla scuola pubblica e lo vuole fare riportando due riflessioni. La prima tratta da “L’Unità” del 1° marzo

venerdì 8 ottobre 2010

Oggi tutti in piazza, per la scuola pubblica!

Immagine tratta dal sito nazionale di SEL
Oggi non è un giorno come gli altri per i milioni di ragazzi che frequentano le nostre scuole. Oggi non è un giorno come gli altri per i ricercatori, gli insegnanti, il personale ATA di questo paese.
Oggi le piazze si sono riempite della rabbia di centinaia di migliaia di persone che si sono mobilitate per dire no allo scempio in atto sulla scuola pubblica. Sinistra Ecologia e Libertà c’era, al fianco dei sindacati studenteschi e delle organizzazioni studentesche impegnate in questo momento cruciale di lotta, c’era con il suo forum nazionale sui saperi (Sapere è Libertà), c’era con la forza delle sue idee. A fronte di una crisi economica mondiale devastante tutti i paesi occidentali rilanciano sull’investimento strategico sul sapere, sulla ricerca, tutti tranne la nostra Italia impegnata apparentemente solo a far cassa. Eppure continuiamo a stanziare 23 miliardi per spese militari, 5 miliardi per “grandi opere” come il ponte sullo stretto, milioni e milioni di euro per la scuola privata e paritaria.