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mercoledì 30 gennaio 2013

Acqua pubblica: i candidati al Consiglio Regionale di Sinistra Ecologia Libertà della provincia di Varese aderiscono all'appello del Coordinamento Regionale Lombardo Acqua Pubblica


Il Coordinamento Regionale Lombardo dei Comitati Acqua Pubblica ha lanciato un appello ai candidati Presidente della Regione Lombardia chiedendo il rispetto dell’esito dei referendum del giugno 2011 col quale i cittadini, in grandissima maggioranza, si espressero perchè l’acqua resti o ridiventi pubblica. Davvero.
Nell’appello si chiede l’impegno, nei primi cento giorni di governo della Regione, alla promulgazione di una legge regionale specifica sul governo e la gestione delle risorse idriche e dell’intero ciclo dell’acqua, evitando qualsiasi tentativo di mercificazione e di privatizzazione della gestione. Si chiede che il servizio idrico integrato (S.I.I.) venga classificato come un servizio pubblico locale di interesse generale, privo di rilevanza economica e che venga organizzato sulla base di ambiti territoriali ottimali (ATO) corrispondenti ai bacini idrografici.

giovedì 17 gennaio 2013

Presentata a Varese la lista dei candidati di Sinistra Ecologia Libertà al Consiglio Regionale per la nosta provincia

Sel ha la sua lista: "Stop a una Lombardia confessionale"
Diritti delle donne, laicità, ambiente e lotta contro la mafia i temi forti dei candidati di Vendola in Provincia per le elezioni regionali
Sel lancia la sua campagna elettorale per le elezioni regionali, nella sede varesina, con Giulio Cavalli, il capolista, già consigliere regionale, che guiderà la lista nel nostro territorio. Il segretario provinciale Francesco Liparoti ha tenuto una relazione introduttiva: «Prima di tutto ricordiamoci che c'è stato uno scioglimento anticipato della regione, ora Lega e Pdl lo vogliono far dimenticare, ma la realtà è che hanno fallito, e che si sono rimessi insieme solo per non far vincere la sinistra». Giulio Cavalli, attore impegnato contro la mafia, è molto duro: «Conosco questo territorio e spero di poter essere utile al partito – afferma – sosteniamo Ambrosoli e saremo, come si dice, gli scassaminchia che gli ricorderanno che da questa crisi, in regione, bisogna uscire da sinistra e dal basso».
Cinzia Colombo, educatrice in un comune assessore a Gallarate, è candidata nella lista: «La nostra presenza è anche importante per riaffermare la laicità e l'impegno per i diritti delle donne, in una regione che sotto l'amministrazione Formigoni è diventata una delle più confessionali d'Italia». Andrea Bagaglio, di Varese, medico del lavoro, si è candidato per difendere la sanità pubblica: «Il bilancio della sanità è il più importante della regione – osserva – occorre che sia tolto il comando a Lega e Pdl». In lista c'è anche l'avvocato Marzia Giovannini di Varese: «Ho aderito a Sel perché ero stanca di sentirmi nauseata senza fare qualcosa in prima persona. Per educazione e per il lavoro che svolgo, sono sempre stata dalla parte delle persone più deboli, e credo che anche in regione si debba guardare in quella direzione, a sinistra, aiutando le persone che hanno meno diritti». Luca Saibene è avvocato ed è stato assessore a Uboldo. «La regione con Formigoni è intervenuta pesantemente su Uboldo, facendo realizzare uno svincolo inutile e dannoso, bisogna fare politiche che aiutino i cittadini». Cavalli ha poi affondato su Maroni osservando



venerdì 1 luglio 2011

Giulio Cavalli aderisce a Sinistra Ecologia Libertà: in Lombardia, si rafforza il cantiere della sinistra


Giulio Cavalli, lasciata Italia dei Valori, approda al Gruppo consiliare di Sinistra Ecologia Libertà. Il passaggio è stato ufficializzato oggi in una conferenza stampa congiunta con la capogruppo di Sel, Chiara Cremonesi.
“Dopo il voto amministrativo e referendario, segnati da una partecipazione democratica così intensa – ha spiegato il consigliere Cavalli - ho sentito ancor più forte l’urgenza di contribuire attivamente al cantiere della sinistra, per vincere nel Paese e anche in Lombardia, lungo quella sottile linea arancione che già ci ha portati lontano.
Mi sono confrontato con molti miei sostenitori e insieme, in Sel, abbiamo riconosciuto la nostra casa, il luogo che più assomiglia alla nostra storia. Ringrazio Italia dei valori per avermi dato una grande occasione di crescita politica e personale. Le parole di Stefano Zamponi e degli altri consiglieri mi confortano nell’idea di avere costruito una stima reciproca al di là delle posizioni politiche.
Negli ultimi mesi ho maturato l’esigenza di un’assunzione di responsabilità e scelgo di essere parte attiva per costruire una più ampia sinistra. Sono convinto che Sel offra in tal senso gli strumenti necessari.