Siamo ad un passaggio drammatico: si fa fatica a calcolare le conseguenze di questa manovra sui ceti popolari e sulle famiglie. I ceti medio-bassi saranno stritolati; sul sud Italia pesa, invece, una pesante condanna a morte. Gli amministratori locali diventano come i curatori fallimentari di enti che non sono più in grado di soddisfare i diritti fondamentali dei cittadini. Una cosa inspiegabile poi, un’anomalia politica tutta italiana, è che quando si parla di tagli alla spesa si pensa di poter toccare il diritto alla salute, mettendo una pesante ipoteca sui diritti e sulle tasche già alleggerite dei cittadini, ma non per esempio la difesa. Su tutte le nostre proposte le saracinesche sono state chiuse.